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CARY GRANT. HOLLYWOOD E L’ARTE DELL’ELEGANZA
Tutti vorrebbero essere Cary Grant. Anch’io! È la celebre battuta dell’attore inglese che ha reso i film di Hollywood memorabili.
KEVIN SPACEY. L’ASCESA, L’ABISSO
Dopo le accuse e il proscioglimento, Kevin Spacey sta tentando di ricominciare, ma il pubblico è pronto a separare l’uomo dall’artista?
DE NIRO. IL VOLTO INQUIETO DELL’AMERICA
De Niro. Una carriera di mezzo secolo, una collezione di film memorabili, che dipingono l’America tra paure, ossessioni, desiderio di potere.
ROBERT REDFORD. IL FASCINO DEL CINEMA AMERICANO
Biondo e malinconico, dal sorriso appena accennato e quell’aria da uomo libero e irraggiungibile, Robert Redford è un vero divo di Hollywood.
PINK FLOYD, THE WALL. IL FILM DI PARKER
The Wall è un capolavoro, un film capace di trasformare il disagio individuale in una riflessione globale sulla fragilità dell’essere umano.
SAMARA JOY STELLA DEL JAZZ CONTEMPORANEO
Samara Joy riporta il pubblico all’ascolto. La sua voce seduce e a soli 27 anni è considerata una delle figure più importanti del jazz.
L’ESTETICA DEL GIOCO SECONDO STEFANO BOLLANI
Stefano Bollani è un artista virtuoso e il pianoforte è per lui un laboratorio dove la musica colta e lo sberleffo popolare convivono.
ESPERANZA SPALDING. L’ARTE DI REINVENTARE IL JAZZ
Esperanza Spalding bassista, cantante, compositrice e performer, si muove tra jazz, soul e ricerca sperimentale.
ERIC CLAPTON. NON È SOLO UN GRANDE CHITARRISTA
Eric Clapton, Slowhand, rappresenta il punto di intersezione tra la tradizione del blues e la sua trasfigurazione in linguaggio mondiale.
EZIO BOSSO. UN ARTISTA MAI DIMENTICATO
Ezio Bosso è stato un narratore della musica, un compositore che ha saputo far incontrare il grande pubblico alla musica sinfonica.
JOE BONAMASSA CUSTODE MODERNO DEL BLUES
Joe Bonamassa incarna la sintesi tra musicista virtuoso, custode della tradizione e quello contemporaneo consapevole del proprio ruolo.
HERBIE HANCOCK. L’ALCHIMISTA DEL POSSIBILE
Sacerdote della Sintesi ha trovato l’anima nella modernità confermando che il jazz è un processo inarrestabile di reinvenzione del mondo.



















